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Misure adottate in Germania

 

Misure adottate in Germania

Al termine di una riunione con tutti i Ministri Presidenti dei 16 Länder, la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato lunedì 16 marzo 2020 l’adozione anche in Germania di misure drastiche, "senza precedenti ma necessarie”, per il contenimento dell’epidemia da CoViD-19.
Oltre a tutte le scuole, gli asili e le università, sono stati chiusi a quella data in tutto il Paese bar, discoteche, cinema, teatri, sale da concerto, impianti sportivi, piscine, palestre, biblioteche, parchi giochi, luoghi di culto.

La Germania ha inoltre ripristinato i controlli alle frontiere terrestri con Austria, Francia, Lussemburgo, Danimarca e Svizzera, a quelle aeree con Italia e Spagna e a quelle marittime con la Danimarca, e non sarà possibile entrare nel Paese se non per motivi stringenti. A partire dal 16 maggio non saranno più effettuati controlli alla frontiera con il Lussemburgo, mentre nelle altre frontiere terrestri i controlli saranno effettuati a campione (e non più sistematicamente). Rimangono comunque in vigore le regole che limitano la possibilità di ingresso nel Paese ad alcune categorie specificatamente identificate di persone (per i dettagli, v. la pagina "Ingresso in Germania"").

Il 22 marzo scorso il Bund e i 16 Länder si sono accordati su una serie di ulteriori misure comuni, più stringenti, da applicare in tutto il Paese:
· Riduzione al minimo indispensabile dei contatti interpersonali (con l’esclusione del nucleo familiare)
· Rispetto del distanziamento sociale di 1,5 metri in tutti i luoghi pubblici
· Salvo eccezioni, divieto di assembramento di più di 2 persone (non appartenenti allo stesso nucleo familiare) in qualsiasi luogo
· Possibilità di uscire di casa per andare al lavoro, a far la spesa, per motivi medici o per altri motivi di necessità (incluso il movimento fisico all’aria aperta o lo sport, esercitato individualmente)
· Chiusura di tutto il settore della gastronomia (salvo per cibo da asporto o con consegne a domicilio)
· Chiusura di tutti i servizi alla persona (cosmesi, parrucchieri, studi di massaggi, ecc.)
· Chiusura dei negozi non considerati necessari (e adozione di stringenti misure di igiene e distanziamento in quelli rimasti aperti, come alimentari, farmacie, negozi di fai da te e giardinaggio, ecc.)

Questi punti sono stati considerati una sorta di “minimo comun denominatore” a livello nazionale: nel riversarli in normativa a livello di Land, tuttavia, alcuni Länder hanno poi deciso ulteriori misure ancora più stringenti, mentre altri hanno interpretato le restrizioni in modo meno rigido.
Per un elenco delle ordinanze sulle misure restrittive in vigore nei vari Länder, consultare la tabella in fondo a questa pagina.

Dopo una decisione in tal senso adottata il 6 aprile dal “Corona Kabinett”, tutti i Länder hanno adottato specifiche ordinanze con cui viene stabilito l’obbligo di quarantena (sotto la sorveglianza delle competenti autorità sanitarie) per 14 giorni per chiunque rientri dall’estero. Le ordinanze prevedono alcune eccezioni a tale obbligo, che tuttavia non sono perfettamente identiche in tutti i Länder: esse riguardano in generale i pendolari, gli impiegati in settori strategici come la sicurezza pubblica o il settore sanitario, i trasportatori di merci, chi fa ingresso in Germania per un limitato numero di giorni per improcrastinabili motivi di lavoro e le persone in transito, oltre ad altri casi che possono essere autorizzati di volta in volta dalle competenti autorità sanitarie. A partire dal 13 maggio, il Ministero federale dell’Interno ha raccomandato ai Länder di considerare la possibilità di abolire tale obbligo e tutti i Länder hanno nel frattempo accolto tale raccomandazione. L'obbligo di quarantena é quindi abolito per tutte le persone che entrano in Germania da Paesi UE (+ Svizzera, Gran Bretagna, Norvegia, Islanda e Lichtenstein). Tuttavia, l'obbligo sarebbe ripristinato per persone che venissero da Paesi in cui il numero dei nuovi contagi superasse i 50 casi in 7 giorni ogni 100.000 abitanti: l'RKI tiene aggiornata una mappa dei Paesi Europei per controllare l'andamento di tale indice di incidenza.
Per un elenco delle ordinanze sull’obbligo di quarantena in vigore nei vari Länder, consultare la tabella in fondo a questa pagina.

Nel corso di una riunione in teleconferenza svoltasi mercoledì 15 aprile, il Governo Federale ed i 16 Länder hanno annunciato il seppur graduale avvio della “Fase 2”.
Si è in particolare concordato sulle seguenti decisioni:
- proroga delle principali restrizioni precedentemente adottate e, in particolare, dell’obbligo di limitazione dei contatti e di distanziamento sociale fino al 3 maggio;
- riapertura, a partire dal 20 aprile, degli esercizi commerciali con una superficie fino a 800 mq, di librerie, negozi di biciclette e officine automobilistiche;
- possibile graduale riapertura delle scuole a partire dal 4 maggio (inizialmente per le classi di diplomandi delle scuole di istruzione generale e professionali; solo successivamente per gli altri ordini di scuole, tenendo conto della possibilità di garantire il rispetto di condizioni di sicurezza dal punto di vista sanitario);
- divieto di grandi eventi fino almeno al 31 agosto 2020;
- divieto di cerimonie ed eventi religiosi;
- raccomandazione di utilizzare dispositivi di protezione individuale (mascherine) nel trasporto pubblico e nei negozi.

Il 30 aprile 2020, al termine di un’ulteriore videoconferenza, la Cancelliera Merkel ha annunciato che i 16 Länder hanno trovato un accordo per la graduale riapertura su tutto il territorio nazionale, a breve, di musei, mostre, gallerie, parchi giochi, giardini zoologici e botanici; sono inoltre consentite funzioni e cerimonie religiose in piccoli gruppi, fatto salvo il rispetto delle norme igieniche e di distanziamento sociale. Possono inoltre riprendere negli ospedali gli interventi medici programmabili, che erano stati rimandati per riservare a scopo preventivo la quasi totalità dei posti in terapia intensiva a pazienti di Covid. E’ entrato in vigore nel frattempo in tutti i Länder l’obbligo di portare una mascherina (o comunque di coprire naso e bocca) per chiunque entri in luoghi chiusi e aperti al pubblico (o in alcuni casi soltanto nei mezzi pubblici e nei negozi).

Il 6 maggio, considerato il positivo andamento dei dati epidemiologici, la Cancelliera Merkel ha annunciato che, pur rimanendo in vigore le misure di distanziamento sociale fino al 5 giugno, il Governo federale e i Länder hanno concordato una serie di ulteriori graduali alleggerimenti delle misure di contenimento inizialmente adottate: sulla scuola, ogni Land deciderà autonomamente il calendario con cui far riprendere le attività didattiche (prevedendo comunque classi ridotte e che si alternino, per garantire il rispetto del necessario distanziamento), ma l’obiettivo è di far sì che ogni bambino (anche di scuola materna) abbia la possibilità di tornare in classe almeno per un giorno prima della fine dell’anno scolastico; sarà nuovamente possibile far visita ai pazienti ricoverati in ospedale e agli ospiti delle case di riposo (seppur con un limite di una persona di riferimento per ogni paziente od ospite), sarà gradualmente consentita la riapertura di tutti i negozi e delle attività commerciali e riprenderanno le attività sportive e di allenamento all’aperto (e dalla seconda metà di maggio potranno riprendere le partite di calcio); tutti i datori di lavoro dovranno adottare un piano per garantire lo svolgimento del lavoro in condizioni di sicurezza; ciascun Land deciderà autonomamente in che modo e in che tempi consentire la graduale riapertura, nel rispetto delle norme igieniche e di protezione, della ristorazione e del settore alberghiero, di teatri, sale da concerto, cinema e di tutte le restanti attività (palestre, piscine, bar, discoteche, possibilità di consentire piccoli assembramenti ad esempio per cerimonie private). E’ comunque previsto un sistema di monitoraggio collegato ad un “meccanismo di emergenza”, che consentirebbe la rapida riattivazione di misure di contenimento nel caso in cui in una provincia (Kreis) venissero registrate più di 50 nuove infezioni a settimana ogni 100.000 abitanti.

I singoli Länder hanno adottato specifiche ordinanze, in cui hanno illustrato le restrizioni ancora in vigore e le attività ora consentite: si consiglia quindi ai connazionali di informarsi nello specifico sulle norme in vigore nel Land in cui si trovano.
 

Baden-Württemberg:

Valida dal 29.06.2020: Ordinanza del Governo del Land sulle misure di protezione da infezioni contro la diffusione del virus SARS-Cov-2 (Ordinanza Coronavirus – COVID-19)SARS-Cov-2 (Ordinanza Coronavirus – COVID-19)

Valida dal 06 agosto 2020 in lingua italiana: Verordnung der Landesregierung über infektionsschützende Maßnahmen gegen die Ausbreitung des Virus SARS-CoV-2.pdf

in der ab 06. August 2020 gültigen Fassung in deutscher Sprache: Verordnung der Landesregierung über infektionsschützende Maßnahmen gegen die Ausbreitung des Virus SARS-CoV-2.pdf

in der ab 24. August 2020 gültigen Fassung in deutscher Sprache: Verordnung des Sozialministeriums zu Quarantänemaßnahmen für Ein- und Rückreisende

Link diretto al Sozialministerium del Baden-Wuerttemberg

Vorsichtige Lockerungen der Corona-Verordnung im Bereich von Wirtschaft und Schulen

Maßnahmen gegen die Ausbreitung des Coronavirus 

Verordnungen des Landes Baden-Wuerttemberg

 


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