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Legalizzazioni e Traduzioni

Legalizzazione di firma di un pubblico ufficiale

La legalizzazione è una procedura con cui viene attestata la qualifica del pubblico ufficiale che ha firmato un atto e si dà valore ufficiale all’autenticità della firma. In base ad accordi bilateriali in vigore tra la Germania e l’Italia la firma dei pubblici ufficiali (ad esempio gli ufficiali di stato civile o i notai) sono esenti da legalizzazione.

Per atti e documenti rilasciati da autorità straniere di Paesi Terzi può invece essere necessaria la legalizzazione consolare o l’apostilla (ai sensi della Convenzione de L’Aia del 1961). Si prega di verificare sul sito del consolato italiano competente per il Paese di rilascio del documento.

Per atti e documenti Italiani, ai sensi della Convenzione de L’Aja del 1961 l’apostilla viene apposta dagli Uffici Giudiziari per gli atti notarili oppure dalle Prefetture (in Valle d’Aosta dal Presidente della Regione, nelle Province autonome di Trento e Bolzano: dai relativi Commissariati del Governo) per gli atti di stato civile e gli atti amministrativi.

Dal 12/02/2019 è in vigore il Regolamento UE 2016/1191 che prevede l’esenzione di legalizzazione su alcuni atti pubblici, amministrativi, notarili e sentenze rilasciati da uno Stato Membro a un cittadino dell’unione Europea deve far valere in un altro Stato Membro.

Traduzioni

Gli atti e i documenti formati all’estero da far valere in Italia devono essere accompagnati da una traduzione certificata direttamente in lingua italiana (DPR 445/2000). In passato la firma dei traduttori giurati tedeschi doveva essere sempre legalizzata presso l’autorità consolare italiana, affinché la traduzione fosse accettabile in Italia.

Il Regolamento UE 2016/1191 prevede, per i documenti sopra menzionati, l’esenzione della legalizzazione della firma del traduttore. Si prega di verificare preventivamente con l’ufficio italiano a cui andrà presentata la traduzione (ad esempio: notaio, PRA, comune italiano) se sia necessario presentare una traduzione munita di legalizzazione consolare. In questo caso sarà possibile richiedere la legalizzazione della firma dei traduttori giurati, presenti sulla lista disponibile a questo link, prenotando un appuntamento tramite il portale prenot@mi. Si ricorda che il servizio è soggetto al pagamento di tasse consolari, da pagare nel corso dell’appuntamento.

Attenzione: il Consolato Generale d’Italia a Stoccarda potrà legalizzare unicamente le firme dei traduttori giurati che hanno depositato la propria firma presso il nostro ufficio. L’elenco, costantemente aggiornato è disponibile al seguente link.